CERCA

Dott. C. Cenerelli

Presidente Onorario

Dott. N. Del Giudice

Presidente

Dott. M. Del Giudice

Vicepresidente

Dott. C. di Maro

Segretario

Avv. I. Del Giudice

Tesoriere

Coordinamento Attività Didattiche

Direttore della scuola: Dott. N. Del Giudice
Resp. settore Attività Didattiche: Dott.ssa M. Del Giudice
Resp. settore Formazione Medico - Psicologica: Dott.ssa I. D'Elia
Resp. settore Agopuntura: Dott. C. Di Maro
Resp. settore Esercitazioni Cliniche: Dott.ssa L. Iacono
Resp. rapporto con gli allievi: Dott. E. Menghi
Resp. Associazione Albese: Dott.ssa P. Pecollo

Coordinamento Attività Scientifica
Prof. F. Attena, Dott. M. Del Giudice, Dott. N. Del Giudice, Dott.ssa I. d'Elia, Sig.ra F. Finelli

Coordinamento Public Relation:
Dott. E. Menghi

Responsabile Qualità e Privacy:
Sig.ra A. Gallo


Finalità della Fondazione Omeopatica Italiana
È proprio vero che l’omeopatia sia il regno dell’irrazionale e della stregoneria?
E’ proprio vero che la scienza non ha nulla da scoprire in questo campo?
Finora l’opinione diffusa è stata proprio questa. Ma forse dietro il velo dell’irrazionale si nasconde una verità profonda che la ragione scientifica comincia a decifrare. L’omeopatia può essere la chiave una biologia in grado di la capacità di autoorganizzazione della materia vivente e la sua unità psico-fisico-emozionale.
La Fondazione Omeopatica Italiana, ente legalmente riconosciuto dalla Regione Camapania con decr. Pres. G.R. Campania n. 6686 del 22/07/1983, nasce nel marzo del 1980 con lo scopo di fornire una risposta a questi interrogativi unitamente alle altre realtà scientifiche nazionali ed internazionali e di realizzare corsi superiori di formazione post-laurea per medici, odontoiatri, psicologi, veterinari, farmacisti, finalizzati alla formazione di personale altamente qualificato in grado di comprendere ed interpretare le varie fenomenologie morbose, includendo nel campo dell’osservazione le problematiche della mente, della coscienza e le dinamiche emotive. Scrivevano questi concetti nel 1984 come presentazione ad un libro che forniva il lettore la possibile base scientifica dell’omeopatia.
Da quel lontano 1984 sono passati 25 anni e le ricerche prodotte hanno consentito di chiarire alcuni “misteri” che caratterizzano tale medicina fornendo uno schema concettuale (la coerenza elettrodinamica) all’interno del quale è possibile interpretare le leggi dell’omeopatia e chiarire il “mistero” del rimedio omeopatico. Scopi Promuovere la conoscenza e la pratica dell’omeopatia.
Stimolare, all’interno del mondo dell’omeopatia e della psicoterapia, una attitudine scientifica finalizzata a chiarire il fondamento biologico cui fanno riferimento, traducendo i concetti della medicina omeopatica in una teoria vivente fondata sulle leggi della fisica.
Proporre una concezione della medicina e della psicoterapia congruenti verso una comune prospettiva terapeutica. Definire un modello unitario biomedico e biopsicologico cui possono far riferimento sia medici che psicoterapeuti, per realizzare una terapia ragionata e logicamente comprensibile. Dare impulso alla ricerca teorica ed a quella sperimentale, stimolata dallo studio dell’omeopatia, in particolare nel campo della coerenza elettromagnetica e dell’azione dei campi elettromagnetici. Stimolare la ricerca sullo studio dell’organizzazione cerebrale e sul ruolo svolto dalla dinamica elettromagnetica e della dinamica sonora. Stimolare in tutti i ricercatori, medici, psicologi, odontoiatri, fisici, biologi, veterinari, farmacisti…, un interesse positivo verso questa affascinante ed ancora misteriosa medicina. Realizzare corsi di formazione in omeopatia, agopuntura ed osteopatia, al fine di preparare personale altamente qualificato. Realizzare master di perfezionamento di particolare interesse sulle nuove idee che emergono nella scienza. Formazione permanente. Attivare autorità internazionali, comunitarie e nazionali, responsabili della sanità pubblica, per il riconoscimento della medicina omeopatica, come una disciplina da inserire nei programma universitari e nelle scuole di specializzazione.

Scopi
  • Promuovere la conoscenza e la pratica dell’omeopatia.
  • Stimolare, all’interno del mondo dell’omeopatia e della psicoterapia, una attitudine scientifica finalizzata a chiarire il fondamento biologico cui fanno riferimento, traducendo i concetti della medicina omeopatica in una teoria vivente fondata sulle leggi della fisica.
  • Proporre una concezione della medicina e della psicoterapia congruenti verso una comune prospettiva terapeutica. Definire un modello unitario biomedico e biopsicologico cui possono far riferimento sia medici che psicoterapeuti, per realizzare una terapia ragionata e logicamente comprensibile.
  • Dare impulso alla ricerca teorica ed a quella sperimentale, stimolata dallo studio dell’omeopatia, in particolare nel campo della coerenza elettromagnetica e dell’azione dei campi elettromagnetici.
  • Stimolare la ricerca sullo studio dell’organizzazione cerebrale e sul ruolo svolto dalla dinamica elettromagnetica e della dinamica sonora.
  • Stimolare in tutti i ricercatori, medici, psicologi, odontoiatri, fisici, biologi, veterinari, farmacisti…, un interesse positivo verso questa affascinante ed ancora misteriosa medicina.
  • Realizzare corsi di formazione in omeopatia, agopuntura ed osteopatia, al fine di preparare personale altamente qualificato.
  • Realizzare master di perfezionamento di particolare interesse sulle nuove idee che emergono nella scienza. Formazione permanente.
  • Attivare autorità internazionali, comunitarie e nazionali, responsabili della sanità pubblica, per il riconoscimento della medicina omeopatica, come una disciplina da inserire nei programma universitari e nelle scuole di specializzazione.